Il punto di AAPRA


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Sabato 6 giugno 2020 dalle ore 10,00 alle ore 13,00 AAPRA Onlus ha partecipato alla riunione sulla progettualità futura di ANMAR. A cura di Stefania Plateroti


L’attenzione dei partecipanti si è focalizzata soprattutto su due proposte di lavoro.

La prima all’ordine del giorno è stata quella relativa alla nascita dell’Osservatorio Capire, una sorta di Dropbox, la cui funzione sarà quella di raccolta di dati utili, attraverso due numeri verdi, non solo per una presa in carico del paziente sempre più accurata e precisa, ma anche per migliorarne le tutele.

L’Osservatorio, per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti si avvarrà della collaborazione di diversi professionisti: il professor Mauro Galeazzi, past presidente SIR, l’avvocato Patrizia Comite, da ben 25 anni legale in ambito sanitario, il dottor Stefano Pirone funzionario in AIFA, la nostra presidente Silvia Tonolo e infine Antonio De Filippis, da anni impegnato in attività all’interno della PA.

Nello specifico il professor Galeazzi e il dottor Pirone si occuperanno della elaborazione dei dati relativi agli effetti avversi delle terapie farmacologiche soprattutto dovuti agli switch originatori-biosimilari.

Sebbene l’efficacia e la sicurezza dei biosimilari infatti siano ormai assodate, rimane ancora aperto il dibattito sulla necessità di continuità terapeutica, quale salvaguardia del benessere psicofisico del paziente.

L’osservatorio capire di ANMAR diventerà quindi una sorta di lente di ingrandimento sulle criticità della gestione dei piani terapeutici e di eventuali conflittualità tra budget aziendali e salute del paziente.

Una valutazione dello switch e dello swap, insomma, non solo ed esclusivamente in un’ottica di tipo economicistico, ma soprattutto in un’ottica di tutela sia del malato, sia della libertà prescrittiva del medico.

L’avvocatessa Comite, assicurerà supporto all’associazione affinché questa possa lavorare perseguendo i suoi principi etici e garantirà che ogni attività sia conforme a ordinamenti giuridici. La sua figura, attraverso l’Osservatorio, eviterà l’insorgenza di conflitti tra paziente e P.A. cercando di instaurare un dialogo che porti alla mediazione.

L’avvocatessa rappresenterà non solo i pazienti, ma anche i clinici, troppo spesso, anche loro, purtroppo, in ginocchio rispetto alle Istituzioni.

La consulenza legale della Comite, attraverso l’Osservatorio, guiderà l’associazione anche nella rilevazione di irregolarità legislative a livello regionale e nazionale e nella successiva adozione di proposte alternative.

Il dottor De Filippis, in veste di rappresentante delle Istituzioni, farà da intermediario tra enti pubblici, associazione e cittadini.

La seconda proposta all’ordine del giorno, presentata alla riunione riguarda l’attivazione e la diffusione di piattaforme di telemedicina. L’utilizzo della quale potrebbe consentire di seguire fino al 50% dei malati cronici, riducendo a essi disagi, sgravando le liste di attesa delle strutture ospedaliere e territoriali, riducendo i costi indiretti della cronicità.

Il progetto portato avanti dalla SIR con il supporto di ANMAR promuoverà la creazione di un’unica piattaforma di telemedicina, per la reumatologia, a livello nazionale, in grado di far interagire non solo medici e pazienti, ma anche diversi professionisti tra di loro, creando cosi un network di competenze per la gestione dei percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali.

La funzione della piattaforma di telemedicina servirà anche come database di conoscenze, contenitore di trials clinici, ma anche “melting pot” di idee e proposte.

Che dire…. Un sacco di lavoro ci attende, le sfide sono stimolanti, le proposte avanzate meritano attenzione e zelo.

L’augurio è che con l’impegno di tutti i progetti “in fieri” si concretizzino con benefici per i pazienti, i clinici, e la comunità scientifica.

 

Grazie ANMAR!

AAPRA ora al lavoro!

(relazione estesa dalla vice presidente Stefania Plateroti)